Cause dell’orzaiolo e rimedi naturali

Se siete qui molto probabilmente è perché vi siete svegliati con una piccola escrescenza sulla palpebra che vi provoca prurito fastidioso. Non preoccupatevi, l’orzaiolo non provoca danni permanenti all’occhio o alla vista; è solo una piccola infezione batterica da non ignorare. Specie se esterna, ci dice l’esperta Maria Carrano di Salutarmente.it, tende a svanire in pochi giorni per suppurazione (si forma del pus e quando fuoriesce l’orzaiolo è in pratica guarito). In questo caso l’orzaiolo è dovuto all’infiammazione di una delle ghiandole sebacee di Zeiss chesupportano l'azione delle ciglia. Quando invece ad infiammarsi è una ghiandola di Meibomio, l’orzaiolo spunterà internamente alla palpebra e non presenterà pus.

Adesso vi chiederete come mai vi sia spuntato. È molto semplice contrarlo: molti sono i fattori che possono essere responsabili dell’orzaiolo. Se pensiamo che oltre il 90% dei casi si sviluppa a causa dello Staphylococcusaureus, batterio regolarmente presente nell'area dei seni nasali, è allora facile capire come soltanto toccandoci il naso (e venendo a contatto con il muco) e subito dopo l’occhio avremo facilitato la nascita dell’infezione. Ma può formarsi anche in un periodo di forte stress o di cambiamenti ormonali. Ancora, la seborrea (eccessiva produzione di sebo), intasando le ghiandole, favorisce la nascita dell’orzaiolo. Le donne hanno un “pericolo” in più: non rimuovere bene il trucco oppure condividere i cosmetici con le amiche, oltre ad essere dannoso per la pelle in generale,rende più facile lo sviluppo di orzaiolo. Pulire bene gli occhi (anche internamente con un collirio apposito) è quindi la cosa principale per prevenire un fastidio del genere.

In ogni caso, la prima cosa da evitare è quella di stuzzicare l’escrescenza: il pus uscirà da solo, senza che voi premiate l’orzaiolo. Piuttosto, per accelerare il processo, si possono effettuare impacchi con acqua calda, camomilla, thé verde o foglie di cavolo lessate: il calore e le proprietà lenitive e antibatteriche di queste piante aiuteranno la fuoriuscita del pus. Per alleviare il fastidio (spesso infatti riesce difficile aprire e chiudere gli occhi) si può inoltre applicare un gel di aloe vera, acquistabile in tubetto o ricavabile dalle foglie della stessa pianta, un potente anti-infiammatorio naturale. Altro rimedio naturale è la curcuma: con essa si può preparare un infuso da applicare un paio di volte al giorno in gocce sulla zona interessata. Ovviamente, se l’orzaiolo, nonostante queste accortezze, non accenna a svanire, è meglio consultare il medico.

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