Come fare il compost domestico

Il processo di compostaggio domestico è una pratica sempre più diffusa. Per praticarlo basta aver a disposizione di un pezzo di giardino, preferibilmente soleggiato dove poter riporre i rifiuti alimentari della cucina e quelli dell’orto giardino. Si può utilizzare anche una compostiera domestica, ossia un contenitore che favorisca l’ossigenazione e conservi il calore durante l’inverno oppure semplicemente una buca.

Il processo di decomposizione è favorito dall'ossigenazione, quindi è necessario un periodico rivoltamento del materiale in modo tale da mantenere un sufficiente livello di porosità. I microorganismi hanno bisogno di una temperatura favorevole per vivere e riprodursi, per cui la compostiera o la buca devono essere chiusi e sufficientemente isolati dall'ambiente esterno. Il rivoltamento, la pioggia e il freddo abbattono la temperatura del materiale, e quindi rallentano il processo.

Il materiale ottenuto in 3/4 mesi di compostaggio domestico (più tempo in inverno, meno in estate) può essere usato come fertilizzante organico per l’orto o il giardino, infatti il terriccio reperibile in commercio è prodotto con un compostaggio industriale, con rivoltamento meccanico, ma i procedimenti ed i risultati sono equivalenti.

La diffusione del compostaggio domestico permette di ridurre in modo significativo peso e volume dei rifiuti solidi urbani che devono essere trasportati e smaltiti.

Ma analizziamo nel dettaglio quali sono i vantaggi nell'utilizzo del compost.

 

Il compost massimizza l’efficienza del concime fosfatico sulle colture agrarie.

Questa è la conclusione di uno studio di scienziati tedeschi pubblicato recentemente sul Journal of Plant Nutrition and Soil Science (2012, 175 (1): 125-134) dal titolo Compost and phosphorus amendments for stimulating microorganisms and growth of ryegrass in a Ferralsol and a Luvisol.

Prove sperimentali condotte in serra al fine di valutare gli effetti di differenti tipologie di concimazioni fosfatiche: Superfosfato triplo (TSP), Compost + TSP e Compost arricchito con TSP, sulla produttività del Loglio e sulla crescita della biomassa microbica del suolo.  I fertilizzanti sono stati applicati a dose equivalente per tutti i nutrienti in terreni neutri (luvisol) e acidi (ferralsol). Le concimazioni hanno portato nel suolo ad un aumento significativo della biomassa microbica, carbonio, azoto e fosforo. Inoltre anche le produzioni hanno subito un incremento significativo insieme alle concentrazioni di fosforo, calcio, magnesio, potassio, ferro e manganese in seguito ai trattamenti ed in entrambi i tipi di suolo secondo le schema che segue:

tesi A compost arricchito con TSP effetto massimo;

tesi B compost + TSP effetto medio;

tesi C solo TSP effetto minimo.

L’applicazione del solo TSP ha sortito un effetto minimo portando solo ad un aumento delle concentrazioni di fosforo e zolfo nei terreni neutri e del solo fosforo nei terreni acidi.

L’effetto massimo del trattamento con compost arricchito con TSP ( TSP incubato per 24 ore con compost) è ris
ultato identico nelle due tipologie di suolo poste a confronto.

La conclusione di questa ricerca è che l’efficienza della concimazione fosfatica è massima se al fertilizzante chimico si aggiunge il fertilizzante organico.

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