Come nasce l’agricoltura biologica e quali sono i principi


L’agricoltura biologica affonda le sue origini in Germania dove, alla fine del 1800, si affermò una tendenza di ritorno alla natura. Venne teorizzato un  nuovo modello di azienda agricola biologica inteso come organismo vivente autosufficiente. Per combattere l'alcolismo i riformatori, che agivano nella Germania di fine 800 utilizzavano pane integrale, succhi di frutta, verdura e altri alimenti senza additivi; nel 1887 fu aperta a Berlino la prima "REFORM HAUS" per la vendita di questi prodotti. Nel 1925 le REFORM HAUS erano già 200 in tutta la Germania. Nel 1931 nasce a Parigi il primo negozio di alimenti naturali.

Contemporaneamente nel campo dell'agicoltura la consapevolezza di non potersi spingere troppo in là nell'uso della chimica per forzare la natura, si concretizza in studi anche teorici di tecniche e prodotti che agiscono non contro, ma in sinergia con la natura.

L’agricoltura biologica pertanto può essere definita come l’insieme di tecniche agronomiche fondate sulle naturali interazioni tra organismi viventi, clima e azione dell’uomo con l’esclusione dell’impiego di prodotti chimici di sintesi che se da un lato aumentano notevolmente le produzioni dall’altro determinano gravi problemi per l’ambiente e la salute causati dalla loro tossicità.

Per evitare tutto ciò l'agricoltura biologica usa metodi e tecniche basati su alcuni principi fondamentali: non viene usato nessun prodotto chimico di sintesi , cioè creato in laboratorio, né nelle coltivazioni (antiparassitari, fertilizzanti, diserbanti, etc.), né nella conservazione e trasformazione dei prodotti (conservanti, coloranti...). L’azienda agricola biologica utilizza il terreno non come un supporto per le colture ma come organismo infatti non si utilizzano tecniche di lavorazione distruttive (arature profonde) e la concimazione avviene  con materiali e concimi/fertilizzanti organici e minerali derivanti dalla natura.

Nell’azienda agricola biologica gli animali vengono allevati con tecniche che rispettano il loro benessere ed alimentati con prodotti vegetali ottenuti rispettando i principi dell’agricoltura biologica. Inoltre l’azienda deve garantire il mantenimento dell’equilibrio ecologico e le coltivazioni biologiche devono essere diversificate a rotazione evitando le “monocolture”. Le produzioni biologiche sono garantite dalla certificazione secondo il regolamento CEE 2092/91 che ne assicura il metodo di produzione.

I prodotti biologici finali possono essere alimenti o capi d’abbigliamento in non trattata; in entrambi i casi all’origine troviamo sempre una coltivazione biologica e quindi tutte quelle aziende agricole biologiche che hanno scelto di lavorare e produrre nel pieno rispetto della natura, dell’ambiente e della vita.

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