Compost in casa? Si può ma attenti agli odori!

Quanti di voi hanno la passione per le piante, gli orti casalinghi e il biologico ed hanno pensato a farsi il compost in casa?

Certo è ecologico, pensate che facendo il compost in casa eviterete che il rifiuto organico da voi prodotto vada a finire in discarica, questo perchè non in tutti i comuni si fa la raccolta dei rifiuti organici.

Il compostaggio dei rifiuti è un processo naturale di degradazione aerobica, maturazione e stabilizzazione degli scarti alimentari, controllato, accelerato e migliorato dall’intervento umano.

Ma come si fa a fare il compost in casa?

Il processo di compostaggio come potrete immaginare non è semplice, al suo processo partecipano una serie di organismi e batteri e affinchè gli scarti alimentari della nostra cucina si traformino in compost hanno bisogno di aria (così da non marcire), calore, uso bilanciato dei materiali da compostare e calore.

Innanzitutto la sostanza organica che determinerà il compost deve essere ben ossigenata, non deve seccare e deve essere rimescolata una volta al mese. Il materiale da miscelare deve essere variegato, poichè la diversa combinazione delle sostanze è fondamentale per la resa di un buon compost.

Il compost deve essere posto in un luogo asciutto e ombreggiato. È importante tenerlo all'aperto a causa del cattivo odore che potrebbe emanare. Se siete principianti, in commercio esistono diversi tipi di compostiere.

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