Il futuro è delle auto elettriche

In un mondo sempre più inquinato, tematiche come sostenibilità, ecologia e rispetto dell'ambiente si fanno sempre più sensibili alla popolazione.

Che qualcosa stia cambiando lo hanno ben capito anche le grandi case automobilistiche il quale sembrano investire cifre sempre più importanti nella ricerca e nello sviluppo di nuovi modelli ecologici, a zero emissioni e con un basso impatto ambientale.

Lo sviluppo di auto ibride ed elettriche sta conoscendo un rapido incremento e questo non potrà che avere effetti positivi sull'ambiente. Secondo alcuni studi sulla produzione di auto a basse emissioni di CO2, è stato stimato che lo sviluppo di questi veicoli in un centinaio di anni potrà garantire una riduzione delle emissioni di carbonio fino al 40% . Si tratta di un ottimo risultato che non interesserà solo l'ambiente e la riduzione dell'inquinamento, ma avrà anche un impatto positivo sull'economia mondiale generando un aumento dei posti di lavoro necessari alla produzione dei nuovi modelli.

Seppure i costi per la ricerca non sono propriamente irrisori (parliamo di cifre come 6 miliardi di euro), i benefici che un tale cambiamento può portare nel tempo saranno sicuramente maggiori dell'investimento iniziale. Nel calcolo dei costi, secondo lo studio condotto, si tiene conto anche della proliferazione delle stazioni di ricarica per le auto elettriche, così come per le reti di rifornimento di idrogeno.

Differenza tra auto ibride e auto elettriche

Rispetto alle auto ibride di vecchia generazione, le auto elettriche hanno sicuramente migliori performance e in termini di prestazioni sono nettamente superiori. Ma qual è la differenza sostanziale tra i due modelli?

Le auto elettriche sono il vero futuro poiché non producono sostanze tossiche e hanno bassi costi di gestione. Per il loro funzionamento infatti si servono di un vano batteria che si ricarica a base di corrente elettrica, dunque decisamente più economico rispetto a gas, metano o benzina. Riguardo alle emissioni, essendo prive di un tubo di scarico non rilasciano sostanze nocive nell'aria, allo stesso tempo sono super silenziose grazie al tecnologico motore che non genera vibrazioni e garantisce una guida in totale confort.

Tuttavia per un'attenta valutazione è necessario citare anche alcuni aspetti meno positivi che riguardano questi veicoli elettrici, come per esempio i costi elevati sia delle batterie che dell'assicurazione. Una delle pecche di questi veicoli alternativi è anche la bassa autonomia su strada. La necessità di ricaricarle a lungo impedisce tratte di percorrenza troppo lunghe, massimo 200km, senza contare che al momento  sul territorio italiano il numero di stazioni di ricarica sia davvero limitato, soprattutto nel sud Italia.

Diversamente le auto ibride utilizzano un sistema di propulsione ibrido composto sia da un motore elettrico che da quello tradizionale. Il passaggio da un motore all'altro può essere regolato a seconda della situazione in cui ci si trova. In città, dove la richiesta di carburante è minore, può essere utile optare per la prima scelta, a zero emissioni. Nel caso invece di percorrenze più lunghe, magari su strade ad alta velocità, può essere necessario il ricorso al carburante. La differenza di ricarica tramite presa a muro (plug-in hybrid) o sistemi di bordo, determina un ulteriore distinzione nei costi e nell'autonomia dei modelli.

Altra distinzione va fatta tra i sistemi in serie in cui l'unità termica alimenta solo le batterie, e modelli in parallelo che come suggerisce il nome forniscono contemporaneamente potenza al veicolo. La scelta per uno dei due modelli è ovviamente relativa alle esigenze del guidatore.

 

Ciò che è rilevante è che finalmente anche l'Italia si sta lentamente adeguando alla trasformazione che ormai da diversi anni ha interessato l'intera Europa, con un numero crescente di veicoli elettrici immatricolati, dalle prestazioni superiori. E' il caso della nuova Kia Soul Electric, la prima auto totalmente elettrica che nell’ultimo anno si è affacciata sul panorama europeo.

 

E naturalmente noi, da buoni amanti del pianeta, ci auguriamo che sia solo la prima di una lunga serie!

, ,

Leave a Reply